
Domenica 27 settembre alle 18 il teatro Cesare Volta di Pavia (Piazzale Salvo D’Acquisto, 1) ospiterà la proiezione in anteprima di “Andrea Rocchelli. Tra silenzio e verità”, documentario di 65 minuti prodotto da Storyfarm.
L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Pavia, vedrà la proiezione del docufilm seguita da un dibattito aperto al pubblico. L’iniziativa è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Il film ripercorre l’eredità umana e professionale di Andrea “Andy” Rocchelli, fotografo e co-fondatore del collettivo Cesura, premiato al World Press Photo 2015 e autore di reportage pubblicati dalle più prestigiose testate internazionali (Le Monde, Newsweek, The Wall Street Journal).
Il 24 maggio 2014, a soli trent’anni, Rocchelli veniva ucciso nel Donbass, sotto i colpi di mortaio dalle forze armate ucraine mentre documentava le sofferenze della popolazione civile.
Attraverso testimonianze inedite, il documentario intreccia la memoria personale e l’impegno per la giustizia.
Nel documentario, oltre ai famigliari e agli amici, l’ex collega e amico William Roguelon, testimone chiave per lo sviluppo delle indagini, i giornalisti Tony Capuozzo e Fausto Biloslavo analizzano la complessa linea di confine tra racconto e rischio nel giornalismo di guerra, mentre gli interventi del Pm Andrea Zanoncelli e dell’avvocato Alessandra Ballerini analizzano i risvolti della vicenda legale.
Nonostante l’assoluzione dell’unico imputato per vizio di forma, le sentenze hanno confermato che la morte di Andy fu un crimine di guerra deliberato.
«Un’opera necessaria scrivono gli organizzatori – che affronta i temi del coraggio, del valore della testimonianza sul campo e della tutela della libertà di stampa».
